Servizio studi del Senato “Riforma Costituzionale”

«Dal sito del Senato ho potuto scaricare questo doc. seguendo le indicazioni del Servizio studi del senato. E’ un documento fondamentale da conoscere. Quattro colonne nella prima testo vigente Costituzione, nella seconda disegno di legge del governo, nella terza il testo della commissione e nella quarta il testo approvato dal Senato. Non entro nel merito, ma ci sono delle enormità costituzionali come il fatto che è diventata competenza esclusiva delle Regioni ai sensi dell”art.117 Cost. nuovo Testo  un diritto elettorale che fa parte della Parte Prima della Costituzione” Spetta alle Regioni la potestà legislativa in materia di rappresentanza in Parlamento delle minoranze linguistiche”. Credo che non ci sia bisogno di spiegare quali abusi in un senso di negare una presenza o di privilegiarla secondo gli orientamenti regionali e la consistenza delle minoranze nelle diverse regioni. Comunque le Regioni padrone del Senato possono interferire anche nella rappresentanza parlamentare alla Camera dei deputati. Ma ci sono altre perle per esempio se una Città Metropolitana decide come è naturale e richiesto dalla Carta Europea delle Autonomie Locali (art.3) di eleggere direttamente il Sindaco Metropolitano, lo stesso non può essere eletto nel Senato, che è riservato ai Consiglieri regionali e ai Sindaci dei Comuni, che ai sensi dell’art. 114 sono enti distinti dalle Città Metropolitane. Questo testo deve essere diffuso.Chissà se i servizi giuridici del Quirinale ci stanno lavorando sopra?

Felice Besostri

Felice Besostri

avv. Felice C. Besostri Avvocato amministrativista, docente di Diritto Pubblico Comparato a.a. 2005/2009, Commissione Affari Costituzionali Senato della Repubblica XIII Legislatura, Assemblea Parlamentare Consiglio d’Europa 1997/2001 (Commissione Giuridica dei Diritti dell’Uomo, Commissione Ambiente, sottocommissione selezione dei giudici della Corte Europea dei Diritti dell’Uomo), ricorrente contro ammissione dei referendum elettorali e la legge elettorale per il Parlamento europeo, interveniente nei giudizi contro la legge elettorale per il Parlamento nazionale. Presidente Rete Socialista – Socialismo Europeo.