Comunicato Rete Socialista Socialismo Europeo

«La Rete Socialista Socialismo Europeo stigmatizza gli avvenimenti che hanno portato alla repressione della pacifica manifestazione dei lavoratori delle Acciaierie di Terni. Il Governo non tratta con i Sindacati, proclama che il posto fisso non c’è più, mette un muro tra sé e i partecipanti alla manifestazione della CGIL del 25 ottobre, i poliziotti ricevono l’ordine di manganellare i lavoratori.Questo è un collegamento che viene naturale.

I Socialisti della Rete saranno, sempre, al fianco dei lavoratori in lotta, così come hanno aderito e promosso la partecipazione alla Manifestazione della CGIL, per difendere i diritti, lo Statuto dei lavoratori e applicare, alla lettera, quanto scritto nell’art.1 della Costituzione Italiana.I fatti dovrebbero dimostrare, anche ai soloni che discettano sulla novità di  questo Governo del PD, presieduto dal suo Segretario, che al Governo la Sinistra non solo non c’è, gira, invece ancora il fantasma di Scelba, insomma si rottama con il manganello. la Rete Socialista non si limita ad esprimere solidarietà, ma manifesta la voglia di lottare ed agire, insieme a tutti coloro che credono, ancora, alla democrazia e alla libertà.

l’Ufficio politico della Rete Socialista  Socialismo Europeo

Felice Besostri

avv. Felice C. Besostri Avvocato amministrativista, docente di Diritto Pubblico Comparato a.a. 2005/2009, Commissione Affari Costituzionali Senato della Repubblica XIII Legislatura, Assemblea Parlamentare Consiglio d’Europa 1997/2001 (Commissione Giuridica dei Diritti dell’Uomo, Commissione Ambiente, sottocommissione selezione dei giudici della Corte Europea dei Diritti dell’Uomo), ricorrente contro ammissione dei referendum elettorali e la legge elettorale per il Parlamento europeo, interveniente nei giudizi contro la legge elettorale per il Parlamento nazionale. Presidente Rete Socialista – Socialismo Europeo.