APPELLO URGENTE PER UNA SOTTOSCRIZIONE

I RICORRENTI  PER LEGGE ELETTORALE REGIONALE SONO STATI CONDANNATI DAL TRIBUNALE DI LECCE AL PAGAMENTO DELLE SPESE PROCESSUALI A FAVORE DELLA REGIONE PUGLIA DI EURO 2.351,00 entro e non oltre il 31 dicembre 2017.

Questi ricorsi come quelli analoghi per le leggi elettorali  regionali di Puglia, Lombardia, Campania, Toscana, Umbria e Sardegna oltre che 23 ricorsi contro l’Italikum  sono stati fatti dal nostro gruppo di avvocati non solo pro bono per onorari e diritti, ma anche anticipando i costi vivi senza sostegno nella maggioranza dei casi di comitati locali che si facevano carico dei viaggi e dell’ospitalità. In soli due casi, a mia conoscenza, i parlamentari che hanno sottoscritto i ricorsi hanno dato, in sede locale, contributi, ma nessun contributo da parte dei Gruppi Parlamentari.

Il Coordinamento per la Democrazia Costituzionale ha dato rimborsi per spese vive di viaggio quando non erano in grado di provvedere i Comitati locali. Con l’approvazione del “Rosatellum” verrà richiesto uno sforzo aggiuntivo. Nei ricorsi “Italikum” pendenti si è cercato di trasformarli in ricorsi contro il Rosatellum, con accanita opposizione dell’Avvocatura dello Stato, che con giudici spesso impreparati, che hanno dichiarato la cessazione della materia del contendere, in un caso addirittura respinto il ricorso anche dopo la sentenza n. 37/2017, ovvero dichiarato che potevamo essere soddisattti di un motivo e mezzo  di incostituzionalità sui 13/14 evidenziati.

Pochissimi si son dati la pena di leggersi la sentenza della Cassazione civile n. 8878/2014, che aveva definito, con passaggio in giudicato il primo ricorso quello, che aveva portato all’annullmento parziale del porcellum, che non solo aveva contrastato la tesi dell’Avvocatura Stato sulla cessazione della materia del contendere, ma aveva deciso sul petitum, che è l’accertamento del diritto di  votare secondo Costituzione  e non l’annullmento della legge elettorale o di parti di essa come è avvenuto.

In conclusione chiedo a tutti voi ciacuno, secondo sua volontà e disponibilità, a versare una somma a favore del Coordinamento per la Democrazia Costituzionale un contributo con versamento sul conto a esso intestato  presso il  BANCO DI NAPOLI  IBAN IT50H0101003201100000015772 precisando nella causale TRIBUNALE LECCE, nel caso che venisse superata la somma, il di più servirà per ricorsi specifici contro gli ostacoli al diritto di voto posti  dal Rosatellum, che a mio giudizio è la peggiore delle tre leggi elettorali incostituzionali, due già annullate parzialmente, ma in parti essenziali e la terza il cui annullamento prima delle elezioni o dopo dipende dalla data delle elezioni e dalla sensibilità costituzionale dei giudici aditi.

Comunque a mò di esempio e incoraggiamento io mi impegno per il 10% della somma e verserò su conto del CDC € 240,00.

Felice C. Besostri

Felice Besostri

avv. Felice C. Besostri Avvocato amministrativista, docente di Diritto Pubblico Comparato a.a. 2005/2009, Commissione Affari Costituzionali Senato della Repubblica XIII Legislatura, Assemblea Parlamentare Consiglio d’Europa 1997/2001 (Commissione Giuridica dei Diritti dell’Uomo, Commissione Ambiente, sottocommissione selezione dei giudici della Corte Europea dei Diritti dell’Uomo), ricorrente contro ammissione dei referendum elettorali e la legge elettorale per il Parlamento europeo, interveniente nei giudizi contro la legge elettorale per il Parlamento nazionale. Presidente Rete Socialista – Socialismo Europeo.