Legge elettorale: Besostri, Rosatellum induce ad astenersi

ANSA Notiziario Nazionale, mercoledì 21 febbraio 2018
L.elettorale: Besostri, Rosatellum induce ad astenersi
L.elettorale: Besostri, Rosatellum induce ad astenersi
    (ANSA) – ROMA, 21 FEB – “Solo su un punto sono d’accordo con
 l’on Rosato: non esiste una legge elettorale perfetta”. Lo ha
 dichiarato il coordinatore degli Avvocati Antitalikum Felice
 Besostri, candidato di Liberi e Uguali al maggioritario a Milano
 e al proporzionale in Liguria.
    “E anche se lo fosse – ha proseguito – un sistema politico
 malato come quello italiano, la renderebbe indigesta. La legge
 elettorale non deve essere perfetta, ma costituzionale. Per la
 nostra Corte Costituzionale sarebbero costituzionali un
 maggioritario all’inglese o alla francese, un sistema misto alla
 tedesca, un proporzionale con soglia o perfetto, persino con un
 premio di maggioranza non distorsivo e liste parzialmente
 bloccate”.
    “Ma con una legge sui partiti politici in attuazione
 dell’art. 49 Cost. basta scegliere con coerenza un modello e
 rispettare gli articoli costituzionali 48 (voto libero e eguale,
 segreto e personale) e 51(candidati in condizioni di
 eguaglianza) e non pretendere di nominare i futuri parlamentari
 a propria immagine e somiglianza. Il premio di maggioranza c’è
 ma è nascosto nei collegi uninominali maggioritari, che grazie
 al voto congiunto e alla mancanza di scorporo altera la quota
 proporzionale”.
    “La ciliegina della distorsione – ha detto ancora – è
 rappresentata dalla combinazione di liste bloccate cortissime e
 pluricandidature: la decisione finale non è dell’elettore ma di
 un algoritmo che distribuisce i voti a pioggia su collegi e
 circoscrizioni diverse da quelle dove sono stati espressi”.
 “Il Rosatellum – ha concluso Besostri –  malgrado il nome non è
 un vino d’annata, che può piacere o non piacere, ma una dannata
 legge elettorale per indurre la maggioranza degli elettori,
 frustrati nei loro diritti, ad astenersi”. (ANSA).
      IA-COM
 21-FEB-18 13:09 NNN
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Dire Nazionale, martedì 20 febbraio 2018
ELEZIONI. FELICE BESOSTRI PRONTO A NUOVI RICORSI ANTI-ROSATELLUM/FT
ELEZIONI. FELICE BESOSTRI PRONTO A NUOVI RICORSI ANTI-ROSATELLUM/FT
 L’AVVOCATO CANDIDATO LEU: ASPETTEREMO GIORNI ESITI PROPORZIONALE.
 (DIRE) Genova, 20 feb. – “Non c’e’ due, senza tre. Nel Rosatellum
 ci sono gli stessi errori di principio contenuti nelle leggi
 elettorali precedentemente dichiarate incostituzionali, dato
 anche che, se dopo le elezioni la legge venisse annullata, gli
 eletti resterebbero al loro posto come successo con il Porcellum.
 Stiamo andando a votare con una legge elettorale che sara’
 dichiarata incostituzionale al pari delle due precedenti”. E’
 quanto afferma l’avvocato Felice Besostri, costituzionalista gia’
 anti-Italicum e Porcellum nonche’ ex senatore Ds, questa mattina
 a Genova presentando la propria candidatura per Liberi e uguali,
 al secondo posto nel listino proporzionale per la Camera nel
 collegio di Ponente.
    Dopo i successi contro l’Italicum e il primo ricorso gia’
 depositato lo scorso 14 dicembre contro il Rosatellum, Besostri
 annuncia nuove impugnative nei confronti della legge elettorale
 in vigore. “Ci siamo mossi per possibile conflitto di
 attribuzione- spiega- con una tesi giuridica ispirata al quarto
 potere teorizzato da Simon Bolivar che ha affermato come oltre ai
 tre poteri tradizionali -legislativo, esecutivo e giudiziario- ci
 sia anche quello del corpo elettorale. Cosi’, con l’Italicum si
 configura un conflitto di attribuzioni con governo e parlamento
 che impediscono al corpo elettorale di votare secondo
 Costituzione”. Ma se, fino ad ora, “ci si e’ sempre mossi contro
 la violazione dei diritti per l’elettorato attivo, che sulla base
 dell’articolo 48 della Costituzione deve essere uguale, libero,
 personale e segreto- annuncia Besostri- ora ci muoveremo anche
 sulla violazione del diritto passivo, ovvero sulla base
 dell’articolo 51 che prevede che ci si debba candidare in
 condizioni di uguaglianza”. (SEGUE)
   (Sid/ Dire)
 16:57 20-02-18
 NNNN
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Dire Nazionale, martedì 20 febbraio 2018
ELEZIONI. FELICE BESOSTRI PRONTO A NUOVI RICORSI ANTI-ROSATELLUM -2-
ELEZIONI. FELICE BESOSTRI PRONTO A NUOVI RICORSI ANTI-ROSATELLUM -2-
 (DIRE) Genova, 20 feb. – Perche’ tutte queste impugnative?
 “Perche’ la nostra Costituzione ha un buco- spiega Felice
 Besostri- l’articolo 66 che determina la cosiddetta autodichia.
 In sostanza, siamo l’unico paese europeo in cui il giudizio
 finale sul processo elettorale viene dato dallo stesse Camere che
 vengono elette, senza possibilita’ di ricorso. Il risultato e’
 che, di fatto, non si possono impugnare gli esiti elettorali”.
 Al di la’ dei ricorsi, per il costituzionalista, l’Italicum
 presenta anche un’altra lacuna. “Se gli elettori faranno uso
 massiccio del voto congiunto mettendo la croce solo sui candidati
 nel collegio uninominale- sostiene- non sapremo i nomi degli
 eletti nei collegi plurinominali per qualche giorno, forse
 addirittura una settimana, perche’ all’interno delle coalizioni
 il voto per il plurinominale dovra’ essere distribuito
 proporzionalmente”. E il meccanismo ricalca quello utilizzato per
 la distribuzione dell’otto per mille nella dichiarazione dei
 redditi.
    “Tutte le preferenze non espresse sul plurinominale saranno
 distribuite nella stessa percentuale di quelle espresse. Il voto
 cosi’ non e’ sicuramente personale perche’ viene attribuita
 un’intenzione di voto che l’elettore pero’ non aveva. A cio’, si
 aggiungeranno le lentezze causate dalle pluricandidature”.
 A sostenere la candidatura di Besostri, il professore Lorenzo
 Acquarone -parlamentare di lungo corso prima in Senato con la Dc
 e poi alla Camera di cui e’ stato anche vicepresidente per il
 centrosinistra- che sottolinea la stima e l’amicizia che lo lega
 da anni a Besostri e le battaglie condivise contro il Porcellum,
 l’Italicum e l’ultimo referendum costituzionale. Con lui anche la
 costituzionalista Laura Trucco, il giornalista Pierfranco
 Pellizzetti e i candidati di Leu, Stefano Quaranta e Roberto Amen.
   (Sid/ Dire)
 17:01 20-02-18
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Felice Besostri

avv. Felice C. Besostri Avvocato amministrativista, docente di Diritto Pubblico Comparato a.a. 2005/2009, Commissione Affari Costituzionali Senato della Repubblica XIII Legislatura, Assemblea Parlamentare Consiglio d’Europa 1997/2001 (Commissione Giuridica dei Diritti dell’Uomo, Commissione Ambiente, sottocommissione selezione dei giudici della Corte Europea dei Diritti dell’Uomo), ricorrente contro ammissione dei referendum elettorali e la legge elettorale per il Parlamento europeo, interveniente nei giudizi contro la legge elettorale per il Parlamento nazionale. Presidente Rete Socialista – Socialismo Europeo.