REFERENDUM: BESOSTRI (NO), SCELTA GRAVE DEL GOVERNO

MERCOLEDÌ 15 LUGLIO 2020

Referendum: Besostri (No), scelta grave governo. Cosi’ non va =

AGI 0952 3 POL 0 R01 / Referendum: Besostri (No), scelta grave governo. Cosi’ non va = (AGI) – Roma, 15 lug. – Dice “cosi’ non va” e spiega di avere “appreso con stupore che un governo, per la cui durata fino al 2023 ho sottoscritto un appello, abbia con notevole anticipo fissato la data per la celebrazione del Referendum costituzionale per il 20 e 21 settembre insieme a 7 elezioni regionali, elezioni comunali e due suppletive senatoriali in Sardegna e Veneto”. Felice Besostri, tra gli animatori del Comitato per il No al taglio del Parlamento, ritiene che “evidentemente sono poco sicuri della linea di difesa innanzi al TAR Lazio, che si deve pronunciare sul ricorso, da me curato, di 11 cittadini elettori tra cui due professori di Diritto costituzionale, Costanzo e Colaianni, su questioni strettamente connesse. In quella sede chi rappresenta il governo ha sostenuto che quelli relativi alle procedure referendarie sarebbero atti non impugnabili”. (AGI)Com/Bal (Segue) 151644 LUG 20 NNNNMERCOLEDÌ 15 LUGLIO 2020 16.45.45

Referendum: Besostri (No), scelta grave governo. Cosi’ non va (2)=

AGI 0953 3 POL 0 R01 / Referendum: Besostri (No), scelta grave governo. Cosi’ non va (2)= (AGI) – Roma, 15 lug. – “Con la decisione odierna si tenta di far dire che bisogna fare un nuovo ricorso o che comunque il TAR non possa pronunciarsi”, riprende. “Un governo che abbia paura dei cittadini che difendono Costituzione e’ comprensibile – prosegue Besostri, che rivendica il proprio ruolo da protagonista nell’annullamento di due leggi elettorali – meno che non abbia fiducia nell’Avvocatura Generale dello Stato e nei Tribunali della Repubblica”. “L’altra volta aveva convocato con deliberazione del 27 gennaio le votazioni per il 29 marzo, stavolta con deliberazione del 15 luglio per il 20/21 settembre, senza traccia dell’opuscolo informativo che l’11 giugno si era impegnato davanti alla Camera a fare. Le preoccupazioni del prof. Cassese, presidente emerito della Corte Costituzionale sono assolutamente giustificate”, conclude. (AGI)Com/Bal 151644 LUG 20 NNNN

MERCOLEDÌ 15 LUGLIO 2020 17.24.25

Referendum: Comitato No, election day contro Costituzione

ZCZC6434/SXA XPP20197005701_SXA_QBXB R POL S0A QBXB Referendum: Comitato No, election day contro Costituzione (ANSA) – ROMA, 15 LUG – “La decisione del governo di un election day, il 20-21 settembre, che accorpa il Referendum sul taglio ai parlamentari con altre elezioni politiche e amministrative, e’ una scelta senza precedenti che rappresenta un’offesa alla Costituzione”. E’ quanto afferma in un comunicato il Comitato No al taglio dei parlamentari. “Si tratta di elezioni su temi diversi – prosegue il Comitato – e che danno atto a differenti effetti. Il voto nel Referendum costituzionale e’ il piu’ alto atto di responsabilita’ democratica che i cittadini sono chiamati a compiere, potendo con un No o con un Si’ confermare o cambiare il testo della Costituzione. La scelta che il popolo italiano sara’ chiamato a fare con il Referendum e’ importante proprio perche’ incide sulla rappresentanza politica delle cittadine e dei cittadini.

Accorpare il voto sul Referendum costituzionale al voto per il rinnovo delle amministrazioni delle Regioni e dei Comuni significa impedire che il corpo elettorale, gravato da domande politiche eterogenee, possa compiere le scelte sulla Costituzione con la piena consapevolezza della posta in gioco, che in questo caso e’ un pesante ridimensionamento del ruolo del Parlamento” “Inoltre, poiche’ il voto regionale e comunale avviene solo in alcune parti del paese – osserva ancora il Comitato -, pur se rilevanti, e poiche’ il Referendum costituzionale non prevede quorum di partecipanti, la votazione su quest’ultimo avverra’ con inaccettabili disparita’ territoriali di partecipazione al voto”.

“Evidentemente – prosegue il comunicato – la decisione del governo riflette la paura che le ragioni del No possano andare ben al di la’ degli attuali schieramenti politici e quindi le vuole condizionare”. “Il Comitato per il No al taglio del Parlamento – conclude il comunicato – fa appello a tutti i comitati e alle cittadine e ai cittadini di moltiplicare gli sforzi, pur entro una campagna elettorale brevissima, per informare e portare le ragioni del No e chiede ai responsabili dei servizi radiotelevisivi e della stampa di dare il massimo spazio possibile, nel rispetto delle norme che regolano la materia, alla discussioni nel merito del Referendum“. (ANSA). IA 15-LUG-20 17:23 NNNN

Felice Besostri

avv. Felice C. Besostri Avvocato amministrativista, docente di Diritto Pubblico Comparato a.a. 2005/2009, Commissione Affari Costituzionali Senato della Repubblica XIII Legislatura, Assemblea Parlamentare Consiglio d’Europa 1997/2001 (Commissione Giuridica dei Diritti dell’Uomo, Commissione Ambiente, sottocommissione selezione dei giudici della Corte Europea dei Diritti dell’Uomo), ricorrente contro ammissione dei referendum elettorali e la legge elettorale per il Parlamento europeo, interveniente nei giudizi contro la legge elettorale per il Parlamento nazionale. Presidente Rete Socialista – Socialismo Europeo.