prospettive parlamentaristiche

Caro Felice
da tempo sono qui a Stresa  e ho visto solo per TV qualche immagine del congresso del PSI,  al quale penso tu sia andato. Non ho per nulla il quadro delle posizioni emerse, poiché  ho sentito solo (sempre per  TV) due dichiarazioni del segretario del partito Nencini. Da quello che ho capito non credo sia una posizione corretta. La sua preoccupazione mi sembrava quella di tracciare i confini di una (immaginaria) alleanza di governo, Casini, Rutelli, e barrage nei confronti della sinistra “comunista”. Questa prospettiva “parlamentaristica” -comica da parte di chi non ha nemmeno un deputato-mi pare sbagliata. Il problema è quello di far ritrovare  una sinistra nel centro politico italiano per la quale c’è una potenziale disponibilità elettorale  (posto che questo sia il problema) di un 7%. Chi non ha in mano niente  è obbligato ad avere idee e propositi, altrimenti si condanna da solo nel velleitarismo della parola e delle strategie immaginarie.  Sei andato al congresso? Che cosa pensi? Che cosa han detto?
Sono curioso di saperlo, per scritto (hai l’indirizzo) o per telefono
I più cari saluti e spero a presto
Fulvio Papi

Felice Besostri

avv. Felice C. Besostri Avvocato amministrativista, docente di Diritto Pubblico Comparato a.a. 2005/2009, Commissione Affari Costituzionali Senato della Repubblica XIII Legislatura, Assemblea Parlamentare Consiglio d’Europa 1997/2001 (Commissione Giuridica dei Diritti dell’Uomo, Commissione Ambiente, sottocommissione selezione dei giudici della Corte Europea dei Diritti dell’Uomo), ricorrente contro ammissione dei referendum elettorali e la legge elettorale per il Parlamento europeo, interveniente nei giudizi contro la legge elettorale per il Parlamento nazionale. Presidente Rete Socialista – Socialismo Europeo.