Intervista a Felice Besostri

«L’on. avv. Felice Besostri è uno dei candidati alla Corte Costituzionale e ha voluti rispondere ad alcune mie domande

Lorè: La votazione di oggi alle 19.00 potrebbe riservarci la sorpresa di una fumata bianca?

Besostri: Non ho informazione privilegiate più di altri. Tuttavia  basta guardare l’ora di convocaziuone, alle 19.00 alla fine dei lavori parlamentari  della giornata, per capire che si vuol disincentivare la partecipazione. I deputati dovrebbero trattenersi appositamente e i senatori a quell’ora saranno sfiancati dai lavori sulla riforma costituzionale. Non se ne farà nulla: mancherà il quorum come nelle precedenti 5 votazioni.

D. Sarà ancora tra i candidati?

R. Con decisione autonoma i componenti delle Commissioni Affari Costituzionali di Camera e Senato del M5S mi hanno inserito, unico avvocato, in una rosa di 4 nomi. La proposta l’ho colta come un segno di apprezzamento per le azioni giudiziarie per rendere compatibili alla Costituzione le leggi elettorali dal famigerato Porcellum a quelle regionali, per il momento è arrivata alla Consulta soltanto quella lombarda ma seguiranno presto quella sarda e campana e, infine, la legge elettorale per il rinnovo del Parlamento Europeo, anche questa già inviata alla Corte dai Tribunali di Venezia e Cagliari. Una cinquantina di ex-parlamentari di diverse sensibilità politiche hanno redatto un appello a sostegno, che ha contribuito a ottenere consensi aggiuntivi a quelli del Gruppo proponente. Ma resto candidato eslusivamente per questioni di metodo: è ASSURDO CHE CI SIA UN’ELEZIONE SENZA CANDIDATI: un caso unico a mia conoscenza. E’ un’esigenza di trasparenza veso i cittadini e di rispetto verso i parlamentari, che li dovranno eleggere.

D. Cosa si può fare?

R. Nell’attesa dell’accordo, che, come oppurtunamente suggerisce il prof. Ainis, dovrebbe coinvolgere tutti i gruppi parlamentari compresi quelli di opposizione, i parlamentari potrebbero dare un segno della loro esistenza concependo queste prime votazioni come una specie di primarie e così far emergere candidati per più ampie convergenze.

Intervista del 23 Luglio ore 15.00  

Felice Besostri

avv. Felice C. Besostri Avvocato amministrativista, docente di Diritto Pubblico Comparato a.a. 2005/2009, Commissione Affari Costituzionali Senato della Repubblica XIII Legislatura, Assemblea Parlamentare Consiglio d’Europa 1997/2001 (Commissione Giuridica dei Diritti dell’Uomo, Commissione Ambiente, sottocommissione selezione dei giudici della Corte Europea dei Diritti dell’Uomo), ricorrente contro ammissione dei referendum elettorali e la legge elettorale per il Parlamento europeo, interveniente nei giudizi contro la legge elettorale per il Parlamento nazionale. Presidente Rete Socialista – Socialismo Europeo.