Una lista unica col Pd

«A mio avviso una lista unica col PD sarebbe nel Nord-est una lista unica con la SVP.
La legge europea per iniziativa di PD e PdL ha introdotto modifiche "per impedire che rientrino in gioco le forze escluse dal parlamento Nazionale".  Prima di ogni discorso politico il Pd deve fare ammenda, altrimenti non è credibile come alleato. In un paese serio si doveva mettere l’argomento sul tavolo in occasione dell’accordo per il governo del paese.
La legge europea prevede norme speciali per solo 3 minoranze linguistiche francese, slovena e tedesca, quando la legge 482/199 ne riconosce ben 12 e due di esse friulano e sardo hanno una consistenza numerica superiore a quelle tutelate. Inoltre in violazione dell’art. 3 cost. si danno privilegi alle minoranze linguistiche e non a quelle politiche( al limite rappresentanza di bandiera o diritto di tribuna).  Inoltre i seggi sono attribuiti alle circoscrizioni in base alla popolazione residente, ma per le soglie di accesso nazionale i seggi possono trasmigrare in altre circoscrizioni, tra le tante assurdità la Lega Nord ha  eletto due europarlamentari in più in nord-ovest e centro PERCHE’ NON E’ STATA VOTATA NELLE CIRCOSCRIZIONI SUD E ISOLE CHE HANNO VOTATO MASSICCIAMENTE PER PARTITI E MOVIMENTI CHE HANNO SUPERATO ABBONDANTEMENTE LA SOGLIA NELLA CIRCOSCRIZIONE MA NON A LIVELLO NAZIONALE.
I trattati già prevedono che ci sia una legge elettorale uniforme, ma le regole minime sono contenute in risoluzione antecedente il trattato di Lisbona. In attesa della legge uniforme le elezioni si dovrebbero svolgere in base a principi comuni.  EBBENE LA CORTE FEDERALE COSTITUZIONALE TEDESCA HA DICHIARATO ILLEGITTIME LE SOGLIE DI ACCESSO.  QUESTO OBBLIGA DI ELIMINARLE ANCHE NEGLI ALTRI PAESI.
Considerate che già prima in Germania si poteva scegliere se presentare liste nazionali o di circoscrizione. in tal caso le soglie erano di circoscrizione.  Possibile che di queste cose non si discuta in Italia neppure nei gruppi dirigenti.  Con raccomandazione del 12 marzo 2013 la Commissione ha invitato gli stati a  prevedere forme di collegamento tra le liste nazionali e i Partiti Europei.  Finora solo il PSI ha presentato un OdG in tal senso, ma non ha raccolto adesioni in altri gruppi.  Perché? Di queste cose occorre parlare prioritariamente prima di Alfano. Forse d sarebbe bene di discutere direttamente di questo problema invece che come post a Barca. Proverò a postarlo in tal senso.

Felice Besostri

Felice Besostri

avv. Felice C. Besostri Avvocato amministrativista, docente di Diritto Pubblico Comparato a.a. 2005/2009, Commissione Affari Costituzionali Senato della Repubblica XIII Legislatura, Assemblea Parlamentare Consiglio d’Europa 1997/2001 (Commissione Giuridica dei Diritti dell’Uomo, Commissione Ambiente, sottocommissione selezione dei giudici della Corte Europea dei Diritti dell’Uomo), ricorrente contro ammissione dei referendum elettorali e la legge elettorale per il Parlamento europeo, interveniente nei giudizi contro la legge elettorale per il Parlamento nazionale. Presidente Rete Socialista – Socialismo Europeo.