L’AVV. FELICE BESOSTRI E LA CORTE COSTITUZIONALE

«Manterrò la candidatura anche per la quarta votazione del 3 luglio: lo devo ai 70 parlamentari che mi hanno votato e ai cittadini e cittadine che hanno apprezzato le mie azioni, per fortuna non solitarie, per leggi elettorali conformi a  Costituzione” ha dichiarato l’avv. Felice C. Besostri. “ Nella mia scelta vi è anche una ragione di metodo: mi sembra assurdo che ci siano elezioni senza candidati per una funzione di rilievo costituzionale.

Se la democrazia è il governo dei poteri visibili, il primo dovere è quello della trasparenza, senza la quale non c’è controllo dell’opinione pubblica e quindi partecipazione dei cittadini. La non partecipazione al voto o la scheda bianca fanno schermo ad un’intensa attività di cricche e conventicole per far scegliere i propri candidati dai vertici dei partiti.

Tutto bene se i candidati ci mettessero la propria faccia e corressero i rischi propri del processo democratico. Come c’è sempre un luogo più ad occidente di un altro ci sono candidature più meritevoli della mia. Si facciano conoscere e non avrei problemi a confrontarmi o a ritirarmi. I gruppi parlamentari possono seguire l’esempio dei M5S piuttosto che aspettare il bigliettino dei capi-partito.”
on. avv. Felice C. Besostri
+ 39 393 9229 493

Felice Besostri

avv. Felice C. Besostri Avvocato amministrativista, docente di Diritto Pubblico Comparato a.a. 2005/2009, Commissione Affari Costituzionali Senato della Repubblica XIII Legislatura, Assemblea Parlamentare Consiglio d’Europa 1997/2001 (Commissione Giuridica dei Diritti dell’Uomo, Commissione Ambiente, sottocommissione selezione dei giudici della Corte Europea dei Diritti dell’Uomo), ricorrente contro ammissione dei referendum elettorali e la legge elettorale per il Parlamento europeo, interveniente nei giudizi contro la legge elettorale per il Parlamento nazionale. Presidente Rete Socialista – Socialismo Europeo.