Tribunale di Lecce: Legge elettorale ieri ricorso in Aula

«Ha preso il via ieri presso il Tribunale di Lecce (Prima sezione, dottoressa Katia Pinto) la discussione del ricorso presentato da alcuni cittadini-elettori pugliesi contro la legge elettorale regionale, approvata in fretta e furia poco prima dell’estate scorsa.

Il ricorso, che si avvale del patrocinio dell’avvocato Felice Carlo Besostri, del foro di Milano, insieme agli avvocati Marco Ligori ed Enrico Colazzo, del foro di Lecce, verte sulla «illogicità ed incongruità di numerosi punti su cui si basa la legge e si prefigge l’obbiettivo che il Giudice recepisca le ragioni di incostituzionalità esposte nell’atto e le sottoponga al vaglio della Corte Costituzionale, analogamente a quanto è già avvenuto per altre leggi elettorali regionali, come quella della Lombardia».

Tra i punti salienti del ricorso, innanzitutto, il fatto che la legge prevede l’assegnazione di un’altissima quota dei 50 Consiglieri (più della metà) alla coalizione vincente, secondo tre distinti scalini legati al numero differente dei consensi raccolti, senza, però, definire una soglia minima per accedere alla ripartizione. Altro motivo di censura alla legge elettorale regionale, esposto nel ricorso, è la disparità di trattamento riservato alle forze politiche unite o meno in coalizione.

Felice Besostri

avv. Felice C. Besostri Avvocato amministrativista, docente di Diritto Pubblico Comparato a.a. 2005/2009, Commissione Affari Costituzionali Senato della Repubblica XIII Legislatura, Assemblea Parlamentare Consiglio d’Europa 1997/2001 (Commissione Giuridica dei Diritti dell’Uomo, Commissione Ambiente, sottocommissione selezione dei giudici della Corte Europea dei Diritti dell’Uomo), ricorrente contro ammissione dei referendum elettorali e la legge elettorale per il Parlamento europeo, interveniente nei giudizi contro la legge elettorale per il Parlamento nazionale. Presidente Rete Socialista – Socialismo Europeo.