Sentenza Corte Costituzionale

«Sentenza Corte Costituzionale 13 gennaio 2014

Deposito del 13/01/2014 (dalla 1 alla 3)

S. 1/2014 del 04/12/2013

Udienza Pubblica del 03/12/2013, Presidente: SILVESTRI, Redattore: TESAURO

Norme impugnate: Artt. 4, c. 2°, 59 e 83, c. 1°, n. 5, e 2°, del decreto Presidente della Repubblica 30/03/1957 n. 361, nel testo risultante dalla legge 21/12/2005, n. 270; artt. 14, c. 1°, e 17, c. 2° e 4°, del decreto legislativo 20/12/1993, n. 533, nel testo risultante dalla legge 21/12/2005, n. 270.

Oggetto: Elezioni – Elezioni per la Camera dei deputati – Previsione che qualora la coalizione di liste o la singola lista che ha ottenuto il maggior numero di voti validi espressi non abbia già conseguito almeno 340 seggi, ad essa viene attribuito il numero di seggi necessario per raggiungere tale consistenza (cd. premio di maggioranza). Elezioni – Elezioni per il Senato della Repubblica – Previsione che nel caso la coalizione o la singola lista che ha ottenuto il maggiore numero di voti validi espressi nell’ambito della circoscrizione non abbia conseguito almeno il 55% dei seggi assegnati alla Regione, con arrotondamento all’unità superiore, l’Uff. elettorale regionale assegna alla coalizione di liste o alla singola lista che abbia ottenuto il maggior numero di voti un numero di seggi ulteriore necessario per raggiungere il 55% dei seggi assegnati alla Regione, con arrotondamento all’unità superiore (cd. premio di maggioranza). Elezioni – Elezioni per la Camera dei deputati – Prevista disciplina delle modalità di espressione del diritto di voto mediante attribuzione dello stesso a liste di candidati concorrenti, senza possibilità per l’elettore di espressione del voto di preferenza previsto dalla normativa precedente. Elezioni – Elezioni per il Senato della Repubblica – Prevista disciplina delle modalità di espressione del diritto di voto mediante contrassegno sulla lista prescelta, senza possibilità del voto di preferenza previsto dalla normativa precedente.

Dispositivo: illegittimità costituzionale – illegittimità costituzionale parziale

Atti decisi: ord. 144/2013

Felice Besostri

avv. Felice C. Besostri Avvocato amministrativista, docente di Diritto Pubblico Comparato a.a. 2005/2009, Commissione Affari Costituzionali Senato della Repubblica XIII Legislatura, Assemblea Parlamentare Consiglio d’Europa 1997/2001 (Commissione Giuridica dei Diritti dell’Uomo, Commissione Ambiente, sottocommissione selezione dei giudici della Corte Europea dei Diritti dell’Uomo), ricorrente contro ammissione dei referendum elettorali e la legge elettorale per il Parlamento europeo, interveniente nei giudizi contro la legge elettorale per il Parlamento nazionale. Presidente Rete Socialista – Socialismo Europeo.