Ricostruire le condizioni di legittimità democratica del Parlamento

ANSA Notiziario Nazionale, venerdì 20 ottobre 2017
L.elettorale: da Grasso Coord. Democrazia Costituzionale
L.elettorale: da Grasso Coord. Democrazia Costituzionale
 Grandi e Travaglio consegnano 160 mila firme petizione
    (ANSA) – ROMA, 20 OTT – Il Presidente del Senato, Pietro
 Grasso, ha ricevuto oggi a Palazzo Madama una delegazione del
 Coordinamento Democrazia Costituzionale e il Direttore de  “il
 Fatto Quotidiano”, Marco Travaglio.
    Il Vice Presidente del Coordinamento, Alfiero Grandi, e il
 Direttore Travaglio hanno consegnato le 160 mila firme raccolte
 in calce alla petizione in favore di una legge elettorale che
 “restituisca ai cittadini il diritto di scegliersi i
 parlamentari”, come si legge nel testo illustrato al Presidente
 Grasso.(ANSA).
      PH
 20-OTT-17 16:08 NNN
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ANSA Notiziario Nazionale, venerdì 20 ottobre 2017
L.elettorale: da Grasso Coord. Democrazia Costituzionale (2)
L.elettorale: da Grasso Coord. Democrazia Costituzionale (2)
    (ANSA) – ROMA, 20 OTT – In un comunicato del
 Coordinamento per la democrazia costituzionale (ex Comitato per
 il No e contro l’italicum) si ricorda che l’appello consegnato a
 Grasso chiede “che siano ricostruite le condizioni di
 legittimità democratica del Parlamento” e cioè “che il prossimo
 Parlamento non sia eletto un’altra volta con una legge
 elettorale incostituzionale, che sia consentito a tutti i
 cittadini elettori di scegliersi liberamente i propri
 rappresentanti, che sia eliminato ogni meccanismo che manipoli
 la volontà degli elettori (come il voto unico) o che possa
 alterare la volontà espressa dal voto popolare”.
     All’incontro con il presidente Grasso erano presenti Alfiero
 Grandi (vice presidente del Cdc), Alfonso Gianni, Antonio
 Pileggi, Mauro Beschi, Felice Besostri, Pietro Adami, Luca
 Francescangeli (Change.org) e Marco Travaglio.
    “Il Rosatellum, è stato ribadito questa mattina, toglie ai
 cittadini il diritto di scegliere i loro parlamentari e
 contraddice il principio costituzionale del voto libero ed
 uguale, compiendo per di più un’inaccettabile imposizione contro
 l’articolo 72 della Costituzione, quello che prescrive la
 normale procedura di esame e approvazione per le leggi in
 materia costituzionale ed elettorale”.
    Per questo il Cdc auspica “che il Senato non approvi la legge
 così come arrivata dalla Camera e introduca invece le modifiche
 necessarie ancorché minime, come per esempio il voto disgiunto”
 ed eviti il ricorso al voto di fiducia. E ribadisce “una volta
 di più la necessità di una legge che sia di tipo proporzionale e
 metta fine alla vergogna dei parlamentari nominati”.
    Per protestare contro il Rosatellum, il Cdc promuove una
 manifestazione a Roma davanti al Senato martedì 24 ottobre, il
 giorno previsto di inizio delle votazioni in Aula. (ANSA).
      PH/IA
 20-OTT-17 16:24 NNN
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AskaNews, venerdì 20 ottobre 2017
L. elettorale, Cdc da Grasso.Grandi: fateci scegliere parlamentari
L. elettorale, Cdc da Grasso.Grandi: fateci scegliere parlamentari Il 24 ottobre in piazza contro il Rosatellum
Roma, 20 ott. (askanews) – Una delegazione del Coordinamento per
la democrazia costituzionale (ex Comitato per il No e contro
l’italicum) è stata ricevuta questa mattina dal presidente del
Senato. A Pietro Grasso il Cdc ha consegnato le 160mila firme
raccolte in pochissime settimane in calce all’appello con il
quale si chiede “che siano ricostruite le condizioni di
legittimità democratica del Parlamento” e cioè “che il prossimo
Parlamento non sia eletto un’altra volta con una legge elettorale
incostituzionale, che sia consentito a tutti i cittadini elettori
di scegliersi liberamente i propri rappresentanti, che sia
eliminato ogni meccanismo che manipoli la volontà degli elettori
(come il voto unico) o che possa alterare la volontà espressa dal
voto popolare”.
All’incontro con il presidente Grasso erano presenti Alfiero
Grandi (vice presidente del Cdc), Alfonso Gianni, Antonio
Pileggi, Mauro Beschi, Felice Besostri, Pietro Adami, Luca
Francescangeli (Change.org) e Marco Travaglio, direttore de Il
Fatto Quotidiano, che sta supportando attivamente la campagna di
raccolta firme su Change.org.
Il Rosatellum, è stato ribadito questa mattina, “toglie ai
cittadini il diritto di scegliere i loro parlamentari e
contraddice il principio costituzionale del voto libero ed
uguale, compiendo per di più un’inaccettabile imposizione contro
l’articolo 72 della Costituzione, quello che prescrive la normale
procedura di esame e approvazione per le leggi in materia
costituzionale ed elettorale”.
Per questo il Cdc auspica “che il Senato non approvi la legge
così come arrivata dalla Camera e introduca invece le modifiche
necessarie ancorché minime, come per esempio il voto disgiunto,
ed eviti il ricorso al voto di fiducia. E ribadisce una volta di
più la necessità di una legge che sia di tipo proporzionale e
metta fine alla vergogna dei parlamentari nominati”.
Per protestare contro il Rosatellum, approvato alla Camera con il
voto di fiducia, il Cdc promuove una manifestazione a Roma
davanti al Senato martedì 24 ottobre, il giorno previsto di
inizio delle votazioni in Aula. L’appuntamento è a partire dalle
16 in Corsia Agonale. “La manifestazione è aperta a tutti,
cittadini, partiti, associazioni e sono stati invitati ad
intervenire esponenti politici e di associazioni”.
 Pol/Gal 20171020T161603Z
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AGI, venerdì 20 ottobre 2017
Rosatellum: Cdc da Grasso, evitare fiducia. Il 24 in piazza =
(AGI) – Roma, 20 ott. – Una delegazione del Coordinamento per
 la democrazia costituzionale (ex Comitato per il No e contro
 l’italicum) e’ stata ricevuta questa mattina dal presidente del
 Senato. A Pietro Grasso il Cdc ha consegnato le 160mila firme
 raccolte in pochissime settimane in calce all’appello con il
 quale si chiede “che siano ricostruite le condizioni di
 legittimita’ democratica del Parlamento” e cioe’ “che il
 prossimo Parlamento non sia eletto un’altra volta con una legge
 elettorale incostituzionale, che sia consentito a tutti i
 cittadini elettori di scegliersi liberamente i propri
 rappresentanti, che sia eliminato ogni meccanismo che manipoli
 la volonta’ degli elettori (come il voto unico) o che possa
 alterare la volonta’ espressa dal voto popolare”.
     All’incontro con il presidente Grasso erano presenti
 Alfiero Grandi (vice presidente del Cdc), Alfonso Gianni,
 Antonio Pileggi, Mauro Beschi, Felice Besostri, Pietro Adami,
 Luca Francescangeli (Change.org) e Marco Travaglio, direttore
 de Il Fatto Quotidiano, che sta supportando attivamente la
 campagna di raccolta firme su Change.org.
     “Il Rosatellum”, e’ stato ribadito questa mattina, “toglie
 ai cittadini il diritto di scegliere i loro parlamentari e
 contraddice il principio costituzionale del voto libero ed
 uguale, compiendo per di piu’ un’inaccettabile imposizione
 contro l’articolo 72 della Costituzione, quello che prescrive
 la normale procedura di esame e approvazione per le leggi in
 materia costituzionale ed elettorale”, spiegano i componenti
 della delegazione in una nota. (AGI)
 Mol  (Segue)
 201622 OTT 17
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AGI, venerdì 20 ottobre 2017
Rosatellum: Cdc da Grasso, evitare fiducia. Il 24 in piazza (2)=
(AGI) – Roma, 20 ott. – Per questo il Cdc auspica “che il
 Senato non approvi la legge cosi’ come arrivata dalla Camera e
 introduca invece le modifiche necessarie ancorche’ minime, come
 per esempio il voto disgiunto” ed eviti il ricorso al voto di
 fiducia. E ribadisce una volta di piu’ la necessita’ di una
 legge che sia di tipo proporzionale e metta fine alla vergogna
 dei parlamentari nominati”.
     E per protestare contro il Rosatellum, approvato alla
 Camera con il voto di fiducia, il Cdc promuove una
 manifestazione a Roma davanti al Senato martedi’ 24, il giorno
 previsto per l’inizio delle votazioni in Aula.
     L’appuntamento e’ a partire dalle 16 in Corsia Agonale. La
 manifestazione, spiegano gli organizzatori, e’ aperta a tutti,
 cittadini, partiti, associazioni e sono stati invitati ad
 intervenire esponenti politici e di associazioni. (AGI)
 Mol
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Felice Besostri

avv. Felice C. Besostri Avvocato amministrativista, docente di Diritto Pubblico Comparato a.a. 2005/2009, Commissione Affari Costituzionali Senato della Repubblica XIII Legislatura, Assemblea Parlamentare Consiglio d’Europa 1997/2001 (Commissione Giuridica dei Diritti dell’Uomo, Commissione Ambiente, sottocommissione selezione dei giudici della Corte Europea dei Diritti dell’Uomo), ricorrente contro ammissione dei referendum elettorali e la legge elettorale per il Parlamento europeo, interveniente nei giudizi contro la legge elettorale per il Parlamento nazionale. Presidente Rete Socialista – Socialismo Europeo.