Restituire la sovranità agli elettori e alle elettrici e ridare piena dignità al LAVORO

COMUNICATO STAMPA

L’esito della conferenza stampa del Coordinamento per la Democrazia costituzionale di Ravenna, 27 febbraio 2017

Un petizione rivolta al Parlamento. Restituire la sovranità agli elettori e alle elettrici!

L’incontro pubblico di dialogo, il prossimo 3 marzo, con l’Avv. Felice Besostri, principale protagonista del ricorso vittorioso contra Italicum

Ridare piena dignità al LAVORO. LIBERA il LAVORO con 2 Sì. Pieno sostegno ai Referendum della CGIL

La conferenza stampa del 27 febbraio, promossa dal Comitato in difesa della Costituzione di Ravenna e dal Coordinamento per la Democrazia costituzionale, è stata una occasione non solo di scambio di informazioni ma di impegni comuni condivisi.

Il nostro invito rivolto, fra l’altro, ai parlamentari, ai sindacati, ai partiti, è stato accolto dall’on. Giovanni Paglia e dalla CGIL, presente anche con il segretario provinciale Costantino Ricci.

Il Senatore Andrea Maestri, impegnato a Roma, ci ha inviato un augurio di buon lavoro e un messaggio di condivisione.

I Comitati in Difesa della Costituzione della provincia di Ravenna e il Coordinamento per la Democrazia costituzionale, che vede l’adesione, oltre che di singole/i, di numerose associazioni, lancia la raccolta firme all’appello Restituire la sovranità agli elettori!, appello rivolto al Parlamento.

Come ha sottolineato Alessandro Messina, del Comitato di Faenza, il nostro appello non significa “votare subito”, ma è un forte richiamo al Parlamento perché eserciti la sua precisa responsabilità nel ridare al paese una legge elettorale rispettosa sia della sentenza della Corte costituzionale che dello spirito della Costituzione.

Il grave vulnus inferto dal precedente governo nell’imporre il voto di fiducia sull’incostituzionale Italicum, delineato, fra l’altro, solo per la Camera, va sanato prestando la massima attenzione alla sovranità del corpo elettorale e alla omogeneità, per Camera e Senato, di una legge che, dopo la pur importante sentenza della Corte costituzionale, mantiene però premio di maggioranza e capilista bloccati, che rendono alquanto improbabile la – peraltro spesso evocata, e comunque importante – governabilità.

Ad oggi non risulta che il Parlamento stia lavorando con sollecitudine al problema, come si evince dalle informazioni ricevute dall’on. Paglia, che ci informa di come varie ipotesi suggerite dai partiti non abbiano ancora visto un impegno realmente condiviso nelle Commissioni Affari Istituzionali di Camera e Senato. Siamo ben lontani, dunque, dall’avere una legge elettorale il più possibile condivisa, come il Presidente Mattarella ha ripetutamente richiesto.

I nostri Comitati – su questo insiste Paola Patuelli, del Comitato di Ravenna – intendono quindi esercitare la propria funzione di controllo su quanto verrà elaborando, in merito, il Parlamento. Latitanza e inconcludenza del Parlamento allargherebbero – più di quanto già non sia – la distanza fra opinione pubblica, popolo e Istituzioni.

Per rendere forte il nostro messaggio abbiamo avviato la raccolta firme sui moduli cartacei nel corso della conferenza stampa.

Fra i primi a firmare, Giovanni Paglia e Costantino Ricci.

La raccolta continuerà capillarmente in varie occasioni associative, anche pubbliche, e in tavolini informativi in vari luoghi.

E’ possibile firmare anche on line attraverso Change Org, al link:

Restituire la sovranità agli elettori!

Inoltre, una prima importante occasione, sia per la raccolta firme che per una informazione approfondita, l’avremo nel corso dell’incontro di dialogo sul tema Rappresentanza popolare e legge elettorale – venerdì 3 marzo, ore 18, Sala Buzzi, Viale Berlinguer 11 – con l’Avvocato Felice Besostri, coordinatore del pool di Avvocati che ha condotto il ricorso contro l’Italicum presso la Corte Costituzionale.

La sentenza della Corte ha, in buona misura, riconosciuto le nostre istanze di incostituzionalità.

Felice Besostri fece parte, a suo tempo, anche del pool di Avvocati che vinse il ricorso contro il Porcellum, affossandolo. Avremo quindi occasione di ascoltare e di dialogare con uno dei massimi esperti in materia. E di esprimergli anche la nostra sentita gratitudine per il suo indefesso e sapiente impegno civile.

Il dialogo con Besostri sarà condotto da Maria Paola Patuelli, del Coordinamento per la democrazia costituzionale, e da Anna Maria Corrado, giornalista de Il Resto del Carlino.
L’altro non secondario tema affrontato nella conferenza stampa, riguarda i due Referendum sociali promossi dalla CGIL.

A livello nazionale e provinciale si è deciso il nostro pieno e attivo sostegno ai due Referendum. Costantino Ricci ci ha informato – siamo in attesa che la data dei Referendum sia resa nota – sulle modalità di lavoro con cui la CGIL si sta preparando alla campagna referendaria. Sarà avviato un impegno capillare per raggiungere il risultato – non facile – del necessario quorum. Saranno costituiti gruppi di sostegno nei 21 Comuni della provincia, con il compito di informare, di mobilitare e di raccogliere il consenso ai 2 Sì. E’ questa – sottolinea Ricci – una grande occasione per rimettere al centro la dignità del lavoro e per dare forza alla legge di iniziativa popolare Carta dei diritti universali del lavoro, per la quale la CGIL ha raccolto più di un milione di firme. I Comitati e le /i singoli che aderiscono al Coordinamento per la democrazia costituzionale avviano fin d’ora una forte collaborazione con la CGIL a sostegno dei 2 Sì ai Referendum.

Intendiamo unire la nostra forza di cittadinanza attiva alla grande forza dei 200 mila attivisti CGIL in tutta Italia.
Ridare dignità al lavoro e restituire la sovranità al popolo significa ridare dignità alla politica.
E’ una strada che con convinzione intendiamo percorre insieme.

28 febbraio 2017

Paola Patuelli – Coordinamento per la democrazia costituzionale della provincia di Ravenna

 

 

Felice Besostri

avv. Felice C. Besostri Avvocato amministrativista, docente di Diritto Pubblico Comparato a.a. 2005/2009, Commissione Affari Costituzionali Senato della Repubblica XIII Legislatura, Assemblea Parlamentare Consiglio d’Europa 1997/2001 (Commissione Giuridica dei Diritti dell’Uomo, Commissione Ambiente, sottocommissione selezione dei giudici della Corte Europea dei Diritti dell’Uomo), ricorrente contro ammissione dei referendum elettorali e la legge elettorale per il Parlamento europeo, interveniente nei giudizi contro la legge elettorale per il Parlamento nazionale. Presidente Rete Socialista – Socialismo Europeo.