Referendum, appello di 80 avvocati per il No: “La riforma peggiora la Carta”

Cinque avvocati milanesi hanno promosso un appello tra i loro colleghi contro la riforma costituzionale a sostegno del No al referendum del 4 dicembre. “Come avvocati sentiamo il dovere di esprimerci – si legge – mettendo le nostre competenze giuridiche e la nostra concreta esperienza professionale a disposizione dei cittadini per aiutarli a compeiere una scelta consapevole”. Il testo è firmato da Luciano Belli Paci, Felice Besostri, Agostina Cabiddu, Marco Dal Toso e Claudio Tani. Besostri, ex parlamentare dei Ds, è uno dei legali che ha vinto la battaglia contro il Porcellum davanti alla Corte Costituzionale. Tani è uno dei legali che ha presentato il ricorso al tribunale di Milano per il rinvio della legge sul referendum alla Consulta (respinto ieri).

Oltre alle ragioni tecniche, gli avvocati si soffermano anche sulla “forma della riforma”: “Balza agli occhi dell’interprete la pessima qualità redazionale e dell’intervento di revisione, che introduce nella nostra Carta fondamentale norme farraginose, illeggibili per il cittadino medio, spesso contraddittorie e ambivalenti; insomma, la forma – che inquesta materia è anche sostanza – appare lontanissima da quella tipica delle norme costituzionali, che dovrebbero essere il più possibile cristalline, sobrie ed accessibili a chiunque”. L’appello è stato sottoscritto da un’ottantina di avvocati.

E’ possibile aderire scrivendo a

avv.bellipaci@studiobellipaci.it.

Fonte: Il Fatto Quotidiano

Felice Besostri

avv. Felice C. Besostri Avvocato amministrativista, docente di Diritto Pubblico Comparato a.a. 2005/2009, Commissione Affari Costituzionali Senato della Repubblica XIII Legislatura, Assemblea Parlamentare Consiglio d’Europa 1997/2001 (Commissione Giuridica dei Diritti dell’Uomo, Commissione Ambiente, sottocommissione selezione dei giudici della Corte Europea dei Diritti dell’Uomo), ricorrente contro ammissione dei referendum elettorali e la legge elettorale per il Parlamento europeo, interveniente nei giudizi contro la legge elettorale per il Parlamento nazionale. Presidente Rete Socialista – Socialismo Europeo.