Per una pace giusta

«Rete Socialista Socialismo Europeo dice un forte NO AD UNA GUERRA ISRAELO-PALESTINESE. Questo rifiuto implica però per una equa soluzione dell’annosa questione tra i due Popoli. Per fare ciò occorre sostenere e garantire l’unica opzione possibile: DUE POPOLI, DUE STATI: UNA PACE.
Per giungere a questo risultato, l’unico utile e foriero di un reale futuro per ambedue i Popoli, si devono emarginare le ali oltranziste d’una parte e dell’altra.

Bisogna che, da subito, il Governo Israeliano e il Governo dell’Autorità palestinese tornino a parlarsi e che vengano emarginate sia Hamas che l’ultradestra conservatrice di Israele, ambedue ispirate da pericolosi oltranzismi pseudo religiosi.

Occorre quindi che, d’un canto, si accantonino posizioni anti israeliane, che spesso celano posizioni antisioniste quando non antisemite. Va detto chiaramente, e una volta per tutte, che l’esistenza di Israele non è in alcun modo in discussione. Dall’altra parte va riconosciuto, senza più tentennamenti, il diritto del Popolo Palestinese ad una Patria. Occorre una soluzione pacifica e negoziata che riconosca parimenti i diritti del Popolo e della Nazione Palestinese e del Popolo e della Nazione Israeliana. Non esistono altre opzioni praticabili.

Fabio Cannizzarodell’Ufficio Politico della Rete Socialista – Socialismo Europeo

Felice Besostri

avv. Felice C. Besostri Avvocato amministrativista, docente di Diritto Pubblico Comparato a.a. 2005/2009, Commissione Affari Costituzionali Senato della Repubblica XIII Legislatura, Assemblea Parlamentare Consiglio d’Europa 1997/2001 (Commissione Giuridica dei Diritti dell’Uomo, Commissione Ambiente, sottocommissione selezione dei giudici della Corte Europea dei Diritti dell’Uomo), ricorrente contro ammissione dei referendum elettorali e la legge elettorale per il Parlamento europeo, interveniente nei giudizi contro la legge elettorale per il Parlamento nazionale. Presidente Rete Socialista – Socialismo Europeo.