Non solo italicum ma anche germanicum

Una destra con una faccia apparentemente rispettabile -non sono i neonazisti della NPD- vince in Germania. Nella Sassonia Anhalt (Magdeburgo) e nel Baden Württemberg la Spd perde la metà e più dei voti e la Linke non ne raccoglie nemmeno uno. In controtendenza aumenta la percentuale dei votanti ed è diminuita l’astensione in modo significativo: -4,2% in BW, – 8,6%in RP e – 9,9% in SA . Elettori che sono ritornati alle urne per votare per la AfD e tra questi elettori socialdemocratici e nella ex DDR anche della Linke, altrimenti non si spiegherebbe il 24,2%, il secondo partito in Sassonia Anhalt, un Land dove la SPD aveva il 21,5% e la Linke il 29% e una comoda maggioranza assoluta di 55 seggi: risultato una Grosse Koalition pagata dai socialisti: la CDU ha perso appena il 2,7%, mentre nel Baden Württemberg il 12% e nella Renania Palatinato il 3,7% eppure sotto la guida della CDU anti Merkel Julia Klöckner. L’austerità e la riduzione delle protezioni sociali provocano una reazione del tipo non c’è trippa per tutti i gatti e i rifugiati sottraggono risorse ai tedeschi in difficoltà.

Tutti i movimenti populisti che si sono affermati dalla Scandinavia alla Francia sono i campioni della protezione sociale ma solo per chi ha la cittadinanza, mentre anche i socialdemocratici sono per diminuirla a tutti: ma alle elezioni votano i cittadini. Persino in Germania il voto contro di protesta aveva dato nei Land più poveri una chiara indicazione di Sinistra per esempio in Turingia e nella Sassonia Anhalt e persino a livello federale c’era sulla carta una maggioranza nel Bundestag rosso-rosso-verde. VERDI E SPD hanno avuto due successi spettacolari nei due Land governati da loro il Baden Württemberg dal verde Kretschmann e la Renania Palatinato della rossa Dreyer, riconfermati rispettivamente con il 30,3% (+ 6,91) e il 36,2 (+0,5), ma con punizione del loro alleato: nel Baden la SPD ha perso il 10,4% e 16 seggi e diventando il quarto partito con il 12,7%. In Renania i Verdi da terzo partito a quinto, dietro alla FDP e da 17 a 6 seggi, rischiando l’esclusione dal Landtag con il loro 5,3%, salvati da uno 0,3%.

Conclusione le due maggioranze rosso-verdi non ci sono più e la CDU potrebbe ritornare al governo dei due Land.

Felice Besostri

Felice Besostri

avv. Felice C. Besostri Avvocato amministrativista, docente di Diritto Pubblico Comparato a.a. 2005/2009, Commissione Affari Costituzionali Senato della Repubblica XIII Legislatura, Assemblea Parlamentare Consiglio d’Europa 1997/2001 (Commissione Giuridica dei Diritti dell’Uomo, Commissione Ambiente, sottocommissione selezione dei giudici della Corte Europea dei Diritti dell’Uomo), ricorrente contro ammissione dei referendum elettorali e la legge elettorale per il Parlamento europeo, interveniente nei giudizi contro la legge elettorale per il Parlamento nazionale. Presidente Rete Socialista – Socialismo Europeo.