Lettera per Carlo “Garibaldino”

«IO SOSTENGO LA CANDIDATURA DI CARLO FELICE BESOSTRI ALLA PRESIDENZA DELLA REPUBBLICA ITALIANA. FALLO ANCHE TU. DIFENDI LA COSTITUZIONE CON CHI HA DIMOSTRATO DI COMBATTERE PIU’ DI ALTRI PER I SUOI VALORI (Carlo Garibaldino)

Prima di coltivare la Tua proposta temeraria, perché AL PROSSIMO PRESIDENTE SI CHIEDE IN PRIMO LUOGO DI NON CONOSCERE O DI NON RISPETTARE LA COSTITUZIONE, perché non potrebbe promulgare l’ITALIKUM o la revisione della Costituzione, occorrerebbe modificare i regolamenti parlamentari sull’elezione del Presidente della Repubblica. Credo nessuno sottolinei il fatto che l’elezione del presidente della Repubblica (le lettere minuscole e maiuscole non sono a caso) sia ben strana perché non ci sono candidati:  al tempo che poteva essere candidato Mancino ne avevo scovati  15 con più di 50 anni, eleggibili e con lo stesso nome e cognome. Con Carlo Azeglio Ciampi se si scrivevano le intere generalità, non c’erano dubbi, ma la maggior parte delle schede avevano il solo cognome. Anche se il presidente non è eletto dal popolo dovrebbe esserci questa minima trasparenza nell’elezione e in questi tempi difficilissimi la prima cosa da chiedere a un presidente se vuol diventare il Presidente e di metterci la faccia  e di enunciare in 10 righe e non scrivendo per il Corriere o Repubblica il ruolo che intende svolgere magari dando 2 o 3 nomi di ex presidenti come modello. La scelta di avere candidati ufficiali come i soli votabili comporta di dichiarare nulli i voti dati ad altri personaggi e come tali neppure comunicati neppure durante lo spoglio. I manovratori nell’ombra sarebbero sconfitti, ma senza questa riforma di trasparenza  i franchi tiratori sono l’unico, ancorché impresentabile, presidio alle libertà costituzionali repubblicane.

Felice Besostri

Felice Besostri

avv. Felice C. Besostri Avvocato amministrativista, docente di Diritto Pubblico Comparato a.a. 2005/2009, Commissione Affari Costituzionali Senato della Repubblica XIII Legislatura, Assemblea Parlamentare Consiglio d’Europa 1997/2001 (Commissione Giuridica dei Diritti dell’Uomo, Commissione Ambiente, sottocommissione selezione dei giudici della Corte Europea dei Diritti dell’Uomo), ricorrente contro ammissione dei referendum elettorali e la legge elettorale per il Parlamento europeo, interveniente nei giudizi contro la legge elettorale per il Parlamento nazionale. Presidente Rete Socialista – Socialismo Europeo.