LE MIE SCUSE AL POPOLO ITALIANO

Caro Popolo Italiano, poiché non sono arrivate ancora le scuse di chi ha fatto approvare il Rosatellum, e non dover aspettare il Congresso del PD, intanto le scuse le porgo io. Sia chiaro, il Rosatellum l’ho combattuto da quando è stato approvato con 8 voti di fiducia, 3 alla Camera e 5 al Senato, chiesti dal Governo Gentiloni e concessi dai Presidenti  delle Camere in violazione dell’art. 72.4 Cost.

La “mia colpa” è di aver contribuito all’annullamento del Porcellum e organizzato quello dell’Italikum. Non fossero stati annullati non si sarebbe dovuto approvare il Rosatellum, quindi loro vigenti la coalizione della Destra, con la sua percentuale avrebbe avuto solo 220 seggi alla Camera e non 235 e al Senato, non avrebbe avuto 112 seggi, non c’era premio nazionale. 

Con 347 seggi su 606 del Parlamento in seduta comune la Destra manca di poco i 364 dei 3/5 dei membri per eleggereda sola giudici costituzionali (2 nel 2023 e 2 nel 2024) e i membri laici del CSM, appena insediato il nuovo Parlamento.

Per la Corte costituzionale si mormora già chi gliene darà 3 in cambio di 1. Non potevo immaginare, che la terza legge sarebbe stata peggiore delle due annullate.

La mia buona fede non può essere messa in discussione, perciò insisto per essere perdonato.

On. avv. Felice Besostri

Lotterò ancora contro il Rosatellum:https://left.it/2022/09/27/rosatellum-incostituzionale-migliaia-di-reclami-da-parte-degli-elettori/

Felice Besostri

avv. Felice C. Besostri Avvocato amministrativista, docente di Diritto Pubblico Comparato a.a. 2005/2009, Commissione Affari Costituzionali Senato della Repubblica XIII Legislatura, Assemblea Parlamentare Consiglio d’Europa 1997/2001 (Commissione Giuridica dei Diritti dell’Uomo, Commissione Ambiente, sottocommissione selezione dei giudici della Corte Europea dei Diritti dell’Uomo), ricorrente contro ammissione dei referendum elettorali e la legge elettorale per il Parlamento europeo, interveniente nei giudizi contro la legge elettorale per il Parlamento nazionale. Presidente Rete Socialista – Socialismo Europeo.