L’AVVOCATO ANTI ITALICUM Besostri: “Anche questo sistema è incostituzionale”

LA CAMERA fa finta di nulla e inizia la discussione in aula ignorando le possibili pregiudiziali, ma anche il Rosatellum potrebbe essere a rischio incostituzionalità. A sostenerlo è Felice Besostri, coordinatore degli Avvocati Antitalikum, che dopo la campagna contro l’Italicum si mostra molto critico anche nei confronti della nuova legge elettorale: “Oggi verrà discusso alla Camera il testo della Legge elettorale Rosatellum 2.0, con tempi ed emendamenti contingentati e senza che la Presidenza della Camera abbia ammesso nuove questioni di pregiudizialità costituzionale ‘.

Secondo il legale sono diversi i dubbi di incostituzionalità: “Il primo e più importante riguarda l’impossibilità di votare per un candidato uninominale se non con l’obbligo di votare insieme anche la lista a esso collegata e bloccata”. “Le altre pregiudiziali di costituzionalità riguardano le pluricandidature in liste proporzionali corte. Infine con l’obbligo di presentare candidature uninominali ovunque non si consente a partiti o movimenti politici organizzati la scelta di come e dove presentarsi”.

Il Fatto Quotidiano

Felice Besostri

avv. Felice C. Besostri Avvocato amministrativista, docente di Diritto Pubblico Comparato a.a. 2005/2009, Commissione Affari Costituzionali Senato della Repubblica XIII Legislatura, Assemblea Parlamentare Consiglio d’Europa 1997/2001 (Commissione Giuridica dei Diritti dell’Uomo, Commissione Ambiente, sottocommissione selezione dei giudici della Corte Europea dei Diritti dell’Uomo), ricorrente contro ammissione dei referendum elettorali e la legge elettorale per il Parlamento europeo, interveniente nei giudizi contro la legge elettorale per il Parlamento nazionale. Presidente Rete Socialista – Socialismo Europeo.