IN GERMANIA SARA’ RICORDATO UN LIBRO DI NENNI BRUCIATO DAI NAZISTI

Il 22 maggio a Potsdam sarà ricordato, con una serie di video e di letture, il più grande rogo di libri, non allineati all’ideologia nazista, avvenuto nel 1933. Tra i libri bruciati, che saranno celebrati quest’anno dall’Europa Zentrum Potsdam, c’è il libro di Pietro Nenni: “Sei anni di guerra civile in Italia”.  La Fondazione Nenni ha collaborato all’iniziativa mettendo a disposizione conoscenze, testi e materiali.

 Edito a Parigi nel 1930 con il titolo “Six ans de guerre civile en Italie”, il libro ebbe un grande successo anche in Germania, nella versione in tedesco con il titolo “Todeskampf der Freiheit”. Fu tradotto anche in olandese. Si tratta di una narrazione molto suggestiva, commovente e densa di contenuti e rappresenta una preziosa documentazione per risalire alle cause e alle origini del regime fascista.

Molto suggestivo il primo capitolo “Ultimo incontro al bivio del destino”, dove Nenni racconta il suo ultimo incontro con Mussolini nel 1922 a Cannes.

 Nei prossimi giorni la Fondazione Nenni dedicherà al libro alcuni approfondimenti sulla Rivista e sul Blog.

Felice Besostri

avv. Felice C. Besostri Avvocato amministrativista, docente di Diritto Pubblico Comparato a.a. 2005/2009, Commissione Affari Costituzionali Senato della Repubblica XIII Legislatura, Assemblea Parlamentare Consiglio d’Europa 1997/2001 (Commissione Giuridica dei Diritti dell’Uomo, Commissione Ambiente, sottocommissione selezione dei giudici della Corte Europea dei Diritti dell’Uomo), ricorrente contro ammissione dei referendum elettorali e la legge elettorale per il Parlamento europeo, interveniente nei giudizi contro la legge elettorale per il Parlamento nazionale. Presidente Rete Socialista – Socialismo Europeo.