“Il lavoro che non c’è, la ripresa che non arriva; che fare?

«Carissimi,
In questi giorni di ritorno alla vita normale, è emersa da parte di molti di voi l’esigenza che “Iniziativa 21 giugno” avvii un ragionamento concreto sulla questione che più di tutte condiziona la vita pratica degli italiani: quella dell’economia e del lavoro.
Siamo di fronte all’addensarsi di nuvole di fine estate che non promettono nulla di buono, ed a un governo che ha perso sei mesi per imporre al Parlamento cosiddette riforme che (a parte il giudizio di merito) non avranno alcun effetto ai fini di un’eventuale ripresa. Ed anche quelle riforme che potrebbero averne (sempre prescindendo dal giudizio di merito) richiederanno anni, a detta dello stesso ministro Padoan,  per produrli.
Prescindendo dagli 80 euro che, a quanto risulta, non hanno prodotto alcun effetto sui consumi,  e da un’ulteriore liberalizzazione del lavoro a termine che ha aumentato la precarietà nel mercato del lavoro, in questo periodo si è visto ben poco d’altro: in quanto ai provvedimenti annunciati, se ne conoscono i titoli ed i capoversi dei capitoli; non le dimensioni, le coperture, i tempi, l’estensione.
Di sicuro, sono in arrivo una manovra (come al solito, sarà “l’ultima”) e la dismissione di quote importanti di aziende-chiave partecipate dal Tesoro o dalla C.DD.PP. Manovra e dismissioni inutili anche nella logica di contenimento di deficit e debito, atteso che quest’ultimo, senza un cambiamento di indirizzi, continuerà imperterrito a crescere, e l’economia reale ad arretrare.
Non di questo ha bisogno oggi il Paese ma, ed anche urgentemente, di una diversa linea di politica economica.
Diventa allora necessario, nella logica di ”un campo aperto per la sinistra”, sviluppare un ragionamento al nostro interno, indirizzato a definire un nostro approccio alla questione, centrato su poche proposte semplici e comprensibili, che possano anche essere lo strumento per un più largo confronto e l’argomento, a breve, di un’iniziativa pubblica più vasta ed aperta.
Raccogliendo le sollecitazioni e le disponibilità di alcuni di Voi, è emersa così l’opportunità di incontrarci sabato 20 settembre a Roma, in sede che sarà a breve comunicata; il tutto con modalità simili a quelle che abbiamo seguito il 21 Giugno, ma trattando esclusivamente le questioni dell’economia e del lavoro.
Incontro che non sarà chiuso, nel senso che, chi ritenga utile invitare qualcuno a parteciparvi, è libero di farlo. Per dare un titolo sintetico a questo incontro, si potrebbe denominarlo: “Il lavoro che non c’è, la ripresa che non arriva: che fare?” Abbiamo pensato di far introdurre questo incontro da due brevi interventi preliminari di Riccardo Achilli e di Giovanni la Torre.
Vi preghiamo pertanto di farci conoscere la vostra opinione e disponibilità al riguardo.
Sarà nostra cura il comunicarVi tempestivamente la sede e l’orario di inizio.

Carissimi saluti e a presto. Per “Iniziativa 21 Giugno”,

Alberto Benzoni, Felice Carlo Besostri, Roberto Biscardini, Gim Cassano, Francesco Somaini, Lanfranco Turci.

PS: Vi preghiamo di prender nota che l’indirizzo e-mail di “Iniziativa 21 Giugno” è cambiato, ed è: iniziativaventunogiugno@gmail.com. Per ogni chiarimento, potete inviare un messaggio a questo indirizzo. Altrimenti, via telefono, potete contattare Gim Cassano (347-3013770).

L’incontro si terrà a Roma presso la sede della Confederazione Italiani nel Mondo che gentilmente ci ospita, in Via Giano della Bella,1 (circa 300 metri dal piazzale della Stazione Tiburtina), sabato 20 settembre, dalle 10,00 alle 16,00.

Felice Besostri

avv. Felice C. Besostri Avvocato amministrativista, docente di Diritto Pubblico Comparato a.a. 2005/2009, Commissione Affari Costituzionali Senato della Repubblica XIII Legislatura, Assemblea Parlamentare Consiglio d’Europa 1997/2001 (Commissione Giuridica dei Diritti dell’Uomo, Commissione Ambiente, sottocommissione selezione dei giudici della Corte Europea dei Diritti dell’Uomo), ricorrente contro ammissione dei referendum elettorali e la legge elettorale per il Parlamento europeo, interveniente nei giudizi contro la legge elettorale per il Parlamento nazionale. Presidente Rete Socialista – Socialismo Europeo.