Felice Besostri su Democrazia Socialista

«Besostri è uno dei legali dal quale partì l’iter giudiziario che portò la legge Calderoli alla bocciatura davanti alla Consulta. E non è tenero nemmeno nei riguardi dell’Italicum, il testo frutto dell’accordo Renzi- Berlusconi che ha ricevuto il primo via libera dalla Camera. “E’ un trucco, un tradimento della libera volontà degli elettori, in violazione di precise norme costituzionali“, dice commentando il premio di maggioranza così come previsto dal nuovo testo.

E il gran dibattito sulle quote rosa? “Cosmesi sui cadaveri, le liste bloccate sono comunque incostituzionali, anche con il cinquanta per cento di donne”. E i tempi per un nuovo giudizio costituzionale? “Se la legge viene approvata in fretta, il ricorso potrebbe rientrare in un procedimento ancora aperto in Cassazione come strascico della questione Porcellum ed essere in breve mandato alla Consulta”. Altrimenti, conclude l’avvocato, si percorrerà la via ordinaria.

di Piero Ricca

Felice Besostri

avv. Felice C. Besostri Avvocato amministrativista, docente di Diritto Pubblico Comparato a.a. 2005/2009, Commissione Affari Costituzionali Senato della Repubblica XIII Legislatura, Assemblea Parlamentare Consiglio d’Europa 1997/2001 (Commissione Giuridica dei Diritti dell’Uomo, Commissione Ambiente, sottocommissione selezione dei giudici della Corte Europea dei Diritti dell’Uomo), ricorrente contro ammissione dei referendum elettorali e la legge elettorale per il Parlamento europeo, interveniente nei giudizi contro la legge elettorale per il Parlamento nazionale. Presidente Rete Socialista – Socialismo Europeo.