DOCUMENTO DELLA SINISTRA DS PER IL SOCIALISMO DELLA LOMBARDIA

(BERGAMO, 28 MAGGIO 2005)

 

L’assemblea regionale della Sinistra DS per il Socialismo ha riconfermato l’on. Felice Besostri quale coordinatore della componente e rappresentante della Lombardia nell’Esecutivo Nazionale della Sinistra DS per il Socialismo e ha adottato il seguente documento:

L’assemblea regionale lombarda della Sinistra DS per il socialismo esprime la sua preoccupazione per lo stato del Centro-Sinistra dopo la scelta della Margherita, adottata a grande maggioranza.

La priorità ad avviso dei compagni della Sinistra DS per il socialismo, è quella di rinsaldare l’unità politica e programmatica dell’Unione ed in questa direzione un listino Produlivo è una risposta sbagliata ed aggressiva nei confronti della maggioranza della Margherita di cui non sono chiari gli sbocchi ultimi: buttarli fuori, insieme all’UDEUR, dall’Unione?

Tutte le tornate elettorali amministrative, europee e regionali hanno dimostrato che la carta vincente è l’unità di tutta l’opposizione da Mastella a Bertinotti.

La sola strada ora praticabile è quella di accelerare la definizione del programma di Governo dell’Unione e di definire alla fine del percorso programmatico problemi di leadership con l’unico metodo democratico possibile, quello di primarie aperte, una volta che fosse venuto meno il consenso unanime su Prodi.

Nel caso che non si ricomponga il quadro politico approvato dal Congresso DS, con la nostra opposizione, l’unica risposta possibile è la presentazione di liste DS nella parte proporzionale eventualmente in un quadro allargato di unità socialista.

L’assemblea regionale della sinistra DS per il socialismo auspica che, in un quadro di gestione effettivamente unitaria del Partito, si superino le divisioni congressuali che hanno indebolito la Sinistra DS nel suo complesso, divisioni che non sono all’altezza dei nuovi compiti, anche per dare forza alle richieste su una verifica tra la base ed i delegati nel caso che il gruppo dirigente dei DS voglia perseguire una politica non approvata dall’ultimo congresso, anzi che si pone in alternativa alla proposta della Federazione e di sue liste unitarie.

L’Assemblea da mandato al coordinamento regionale di portare le proprie posizioni negli organi di partito e nelle forme di aggregazione come Altra Lombardia per la definizione di un’altra politica di sinistra, sempre che siano organismi aperti e pluralisti e non forme di copertura di politiche di partito o di ruoli individuali.

L’Assemblea, infine, chiama alla più ampia partecipazione ai referendum abrogativi della legge 40 per il raggiungimento del quorum e la vittoria dei quattro sì: è una battaglia di libertà e per la laicità dello Stato contro le degenerazioni integraliste e clericali, non sufficientemente contrastate neppure a sinistra.

Milano, 30 maggio 2005

Felice Besostri

Coordinatore lombardo

della Sinistra DS per il Socialismo