Onore al comandante Iso
Con Aldo Aniasi scompare un pezzo di storia del socialismo italiano, quella dei grandi amministratori pubblici, che nelle grandi città come Milano hanno dato la miglior prova di capacità riformatrici.
La morte lo ha colto mentre aveva messo in cantiere per l’ormai prossimo 29 settembre la commemorazione di Francesco de Martino con gli autorevoli interventi di Gaetano Arfe’ e Giorgio Napolitano. Nel mese di luglio ci eravamo visti per l’organizzazione dell’evento e al mio rientro dalle ferie avevo trovato una sua lettera.
Quarantacinque anni di conoscenza, frequentazione, rispetto ed amicizia non si possono cancellare all’improvviso, non ci si può rassegnare.
Per noi Aldo Aniasi era Iso, il suo nome da comandante partigiano, per il quale l’antifascismo non era una medaglietta per il passato, ma un impegno costante nel presente. Nella celebrazione per il 60° della Liberazione Iso ha fatto uno dei suoi ultimi discorsi pubblici e in quell’occasione è stato anche il Sindaco di Milano, perché quello ufficialmente in carica non ha voluto parlare.
Dobbiamo portare a compimento la sua ultima impresa: la commemorazione politica del compagno Francesco de Martino e rilanciare il Circolo di Via De Amicis.
Questa è la commemorazione più autentica di Iso.
Milano, 29 agosto 2005
Felice Besostri