Avanti! Miei Prodi!

 

Penso che dovremmo abbonare d'ufficio Romano Prodi all'Avvenire dei Lavoratori: ci leggesse con attenzione non avrebbe portato il centro-sinistra e l'Unione nello stato attuale. Concedo a Prodi l'attenuante della provocazione, ma è nei momenti difficili che si rivela la tempra dei condottieri. Francamente sono deluso. La proposta di far comunque una lista con il suo nome e il richiamo all'Ulivo aperta a chi ci sta è una cosa nuova della quale non si è mai discusso. La FED prevedeva 4 soggetti, DS, Margherita, SDI e Repubblicani europei. Il Listone era, doveva essere, l'espressione di questi 4 partiti e della solita Società Civile. La lista unica era una tappa verso un unico partito riformista, nelle intenzioni di alcuni. Senza la Margherita non c'è la FED. Quale è allora il progetto politico che sta dietro alla lista Produlivo? Un modo per imbarcare Italia dei Valori, Verdi e Comunisti Italiani, cioè tutti quelli che temono, come lo SDI ed i Repubblicani europei, di non raggiungere il 4% nella quota proporzionale? Un'accozzaglia elettorale, non un progetto politico dignitoso, per quanto detestabile da chi si colloca nel socialismo europeo, quale quello dell'unico soggetto riformista. A questo punto l'unica risposta credibile alla crisi del Listone era il Listonissimo, cioè l'Unione, che si presenterà in quanto tale anche nella quota proporzionale. La leadership non si ha per investitura divina, ma in democrazia deriva da una legittimazione democratica, cioè dal consenso unanime o da una procedura di voto. A questa logica non ci si può sottrarre con i capricci, con i colpi di testa o rovesciando i tavoli. Prodi ha davanti a sé una sola strada quella di primarie aperte a tutti i candidati che lo volessero. La coalizione di centro-sinistra sarà automaticamente formata da tutti i soggetti che parteciperanno alle primarie impegnandosi a rispettarne i risultati. La Margherita dovrà scegliere. Le scelte si pagano, ma anche la mancanza di scelte. Il 12 giugno, con il referendum abrogativo della legge 40, si gioca una delle partite più importanti per l'avvenire politico-istituzionale del nostro paese. Possiamo sapere con chiarezza Prodi da che parte sta? La leadership comincia anche da qui. 

Milano, 26 maggio 2005

Felice Besostri