Milano, mia cara: perché mi candido al Consiglio comunale per Alternativa Municipale Candidato Sindaco Luigi Santambrogio

Con Milano ho un rapporto d’amore che dura da più di 70 anni. E’ la città in cui sono cresciuto, ho studiato dalle elementari all’Università-. Mi ha formato professionalmente e politicamente. Ho studiato, vissuto esperienze e insegnato all’estero e fatto parte di istituzioni internazionali, come il Consiglio d’Europa: per questo conosco le lingue straniere. Milano è una metropoli europea e con le altre città si deve confrontare con accordi di cooperazione, ma anche sfidandole sul terreno della coesione sociale, dell’innovazione e dell’eccellenza, grazie alle sue risorse tecniche, professionali e universitarie, senza dimenticare quelle umane: siamo la capitale del volontariato.

Dobbiamo ridurre le differenze delle condizioni di vita e di opportunità di lavoro e si istruzione: la realizzazione di un sogno è più vicina se condividiamo le stesse speranze. Ci sono problemi, come la sicurezza, che possiamo esasperare gridando o affrontare con proposte concrete su modello delle migliori esperienze europee, come i contratti di sicurezza tra amministrazione comunale, forze di polizia, magistratura e servizi sociali. Con una priorità: l’assistenza pratica e psicologica alle vittime della mancanza di sicurezza. Come avvocato mi sono occupato di ambiente, di urbanistica, di lavori pubblici e di funzionamento democratico. Le regole sono importanti. Devono essere rispettate da tutti. A cominciare dagli impiegati ed amministratori pubblici: devono essere esempio di disciplina e onore, come richiede la nostra Costituzione, ma anche di rigore e trasparenza. Mi impegno perché in questa città è cresciuta mia figlia e vorrei che potessero vivere meglio i miei nipoti, circondati da una società più giusta, libera e serena. Milano ha avuto una grande tradizione amministrativa attenta ai bisogni dei suoi figli, nati qui o milanesi per scelta. In questa mi riconosco e vorrei che provassimo e ricostruirla: tutti insieme, da subito.

Felice C. Besostri

Felice Besostri

avv. Felice C. Besostri Avvocato amministrativista, docente di Diritto Pubblico Comparato a.a. 2005/2009, Commissione Affari Costituzionali Senato della Repubblica XIII Legislatura, Assemblea Parlamentare Consiglio d’Europa 1997/2001 (Commissione Giuridica dei Diritti dell’Uomo, Commissione Ambiente, sottocommissione selezione dei giudici della Corte Europea dei Diritti dell’Uomo), ricorrente contro ammissione dei referendum elettorali e la legge elettorale per il Parlamento europeo, interveniente nei giudizi contro la legge elettorale per il Parlamento nazionale. Presidente Rete Socialista – Socialismo Europeo.