RICORSO CONTRO LEGGE ELETTORALE PUGLIESE

Il 15 di maggio si discuterà davanti alla Corte d’Appello di Bari il ricorso presentato contro l’attuale legge elettorale regionale, approvata in tutta fretta tre anni fa, poco prima dello scioglimento del Consiglio regionale, e subito disconosciuta dagli stessi partiti che pur l’avevano approvata.
La promessa di una sua immediata revisione è stata in questi tre anni disattesa ed è probabile che di legge elettorale regionale si riparli solo in prossimità della scadenza di questo Consiglio, prevista nel 2020, senza che i cittadini pugliesi in questi due anni siano in qualche modo coinvolti nella sua elaborazione.
Per favorire la discussione su questi temi, la cui attualità è legata anche all’analogia con le vicende politiche nazionali,
le associazioni
CONVOCHIAMOCI PER BARI,
LIBERTA’ E GIUSTIZIA (Circolo di Bari),
ART.33 PER LA SCUOLA DELLA COSTITUZIONE e
COMITATO BARESE PER LA DIFESA ED ATTUAZIONE DELLA COSTITUZIONE
promuovono un dibattito pubblico per il 14 maggio ed invitano i cittadini, le associazioni, i sindacati ed i partiti politici a partecipare ed intervenire.
Relazioni previste da parte de l’Avv. Felice C. Besostri, promotore dei ricorsi contro contro le leggi Porcellum e l’Italikum e contro il Rosatellum, nonché ricorrente contro la legge elettorale regionale;
l’Avv. Nicola Colaianni, già Magistrato, Parlamentare della Repubblica e Professore presso l’Università di Bari;
il Prof. Nicola Grosso, Ordinario di Diritto Costituzionale presso l’Università del Salento.

L’iniziativa si svolgerà presso la sede della rivista MARX XXI, via Borrelli 32, gentilmente messa a disposizione dal Prof. Andrea Catone.

Inizio alle 17,30

Felice Besostri

avv. Felice C. Besostri Avvocato amministrativista, docente di Diritto Pubblico Comparato a.a. 2005/2009, Commissione Affari Costituzionali Senato della Repubblica XIII Legislatura, Assemblea Parlamentare Consiglio d’Europa 1997/2001 (Commissione Giuridica dei Diritti dell’Uomo, Commissione Ambiente, sottocommissione selezione dei giudici della Corte Europea dei Diritti dell’Uomo), ricorrente contro ammissione dei referendum elettorali e la legge elettorale per il Parlamento europeo, interveniente nei giudizi contro la legge elettorale per il Parlamento nazionale. Presidente Rete Socialista – Socialismo Europeo.